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Come utilizzare i funghi secchi in cucina

I funghi secchi sono un ottimo ingrediente per preparare ricette sfiziose. Per ottenere piatti saporiti segui i nostri consigli su come utilizzarli al meglio.

Funghi secchi: come utilizzarli in cucina? Certo, sono pratici e sempre a portata di mano. Possono essere protagonisti di piatti davvero saporiti. Prima di utilizzarli nelle ricette che amiamo, è bene idratarli. Ecco 4 metodi infallibili per ottenere il massimo dai funghi secchi.

Funghi secchi e acqua fredda

Ammorbidire i funghi secchi con acqua fredda è il metodo più comune. Per ottenere un buon risultato occorre lasciare i funghi secchi in ammollo per quindici - venti minuti. Questo procedimento consente di ottenere un aumento di volume nei funghi, e di mantenere inalterato sapore e consistenza.

Una volta trascorso il tempo di riposo, occorre scolare i funghi e strizzarli con delicatezza. L’acqua utilizzata per l’ammollo non deve essere gettata: meglio passarla in un colino a maglie strette coperto con una garza, per eliminare eventuali residui di terra. Il liquido ottenuto potrà essere utilizzato nelle preparazioni per aggiungere sapore.

Funghi secchi e acqua calda

Un altro metodo per trarre il massimo dai funghi secchi consiste nel far bollire un po’ di acqua leggermente salata. Raggiunto il bollore, attendere qualche minuto affinché si intiepidisca. Immergere dunque i funghi secchi e farli riposare fino a quando l’acqua non sarà raffreddata.

Anche in questo caso si può conservare il liquido utilizzato per la reidratazione, dopo averlo scolato. Prima di utilizzare i funghi, strizzateli con un panno.

Funghi secchi e latte

Se desideri preparare una zuppa o una vellutata a base di funghi, puoi utilizzare il latte caldo anziché l’acqua. Porta a bollore una pentola colma di latte. Immergi quindi i funghi secchi e lascia sobbollire per un paio di minuti. Togli dal fuoco e fai raffreddare. Una volta raggiunta la temperatura ambiente, scola i funghi e strizzali delicatamente con un panno. Il risultato? Funghi succosi, morbidi e pronti a essere cucinati!

Funghi secchi, acqua e bicarbonato

Per reidratare i funghi secchi puoi utilizzare una tecnica che in cucina viene utilizzata anche per i legumi secchi: immergerli in acqua fredda e bicarbonato. Lasciali in ammollo per almeno tre ore, dopodiché scolali e sciacquali sotto abbondante acqua corrente. Disponili infine su un canovaccio e strizzali con delicatezza. A questo punto i funghi saranno pronti per essere cucinati. Se utilizzi questo metodo per preparare i funghi per una leggera frittura, il procedimento con l’utilizzo di bicarbonato limiterà anche gli schizzi di olio bollente.

Funghi secchi e brodo vegetale

Per ottenere un risotto ai funghi ancora più saporito, prepara un po’ di brodo vegetale: mescola il brodo con acqua fredda (una parte di brodo per una di acqua). Immergi i funghi secchi e lasciali riposare per quindici - venti minuti. Scolali (tenendo sempre da parte il liquido di ammollo) e asciugali con un panno. Filtra il liquido di riposo con un colino a maglie strette coperto con una garza: sarà utile come ingrediente per le tue ricette!

Funghi secchi al vapore

Un ultimo sistema per ravvivare i funghi secchi consiste nell’utilizzare non direttamente l’acqua, ma il vapore. Per ottenere un buon risultato, fai bollire una pentola d’acqua leggermente salata. Quando avrà raggiunto il punto di ebollizione, poni un cestello per cottura a vapore nella pentola (o, se non ne hai uno, il cestello di una friggitrice: andrà benissimo lo stesso) e disponi su di esso i funghi secchi. Mantieni il fuoco acceso per un paio di minuti, poi copri la pentola con il coperchio e togli dai fornelli. Lascia riposare fino a quando l’acqua non sarà raffreddata. Otterrai funghi carnosi e umidi, e non sarà necessario strizzarli: saranno subito pronti per le tue preparazioni!

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